Non è un paese per laureati : la sovra-qualificazione occupazionale dei lavoratori italiani
Maestripieri, Lara (Universitat Autònoma de Barcelona)
Ranci, C.

Data: 2016
Resum: Questo articolo si concentra sul fenomeno della sovra-qualificazione in Italia, proponendo una misurazione originale, fondata sul confronto tra l’attività lavorativa effettivamente svolta e la qualifica in possesso dei lavoratori occupati in ciascuna classe professionale al quarto digit della classificazione ISCO. Il dettaglio dell’analisi e l’utilizzo incrociato di un metodo self-declared e di uno statistico consentono di pervenire ad una misurazione accurata e puntuale della sovra-qualificazione della forza lavoro, vale a dire della proporzione di persone che sono impiegate in posizioni occupazionali per le quali il titolo di studio posseduto è superiore a quello richiesto per lo svolgimento del lavoro. Sulla base di questa misurazione, l’articolo presenta un’analisi finalizzata ad individuare i principali fattori associati alla sovra-qualificazione, considerando aspetti connessi sia all’offerta di lavoro (ovvero le caratteristiche dei lavoratori) che alla domanda (ovvero il settore di attività e la dimensione dell’impresa) e all’inquadramento contrattuale. A un livello descrittivo, i dati mostrano che il fenomeno della sovra-qualificazione si concentra soprattutto nei lavoratori in età giovanile, con il possibile rischio di inibire lo sfruttamento del capitale umano acquisito durante il percorso formativo. Tuttavia, un’analisi più approfondita, condotta attraverso un modello di regressione logistica, mostra che la relazione età/sovra-qualificazione – che pure resta significativa - è tutt’altro che semplice e che vi sono altri fattori associati a questo fenomeno. In particolare, sono le caratteristiche della domanda di lavoro ad esporre in misura significativa al rischio di sovra-qualificazione: una struttura produttiva particolarmente sfavorevole ad attività economiche ad alta intensità di capitale umano non offre infatti le precondizioni adatte all’investimento (pubblico o privato) nelle risorse umane. In secondo luogo, anche l’inquadramento contrattuale concorre al rischio di sovra-qualificazione, soprattutto per i contratti a tempo determinato e a tempo parziale che tengono i lavoratori in una posizione di forte subordinazione. Nel complesso, l’analisi suggerisce una considerazione più ampia e complessa dei meccanismi di mismatch tra sistema formativo e mercato del lavoro esistenti nel nostro paese.
Nota: Gli autori ringraziano le seguenti istituzioni che hanno collaborato a diverso titolo alla realizzazione di questo studio:il Laboratorio di Politiche Sociali del Politecnico di Milano, che ha svolto una ricerca più ampia sul social investment a Milano; la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Milano, che ha finanziato il progetto pubblicandone una sintesi nel Rapporto Annuale su Milano Produttiva del 2015; ISFOL che ha messo a disposizione i dati relativi all’istruzione, con il dettaglio necessario per poter essere confrontati con gli altri database, rilevati nell’ambito dell’indagine sulle professioni ISFOL (2012).
Drets: Tots els drets reservats
Llengua: Italià.
Document: article ; recerca ; publishedVersion
Matèria: Education & overeducation ; Education & inequality ; Demands and supply of labor
Publicat a: Stato e Mercato, Vol. 108 Núm. 2016/3 (2016) , p. 425-450, ISSN 0392-9701



Postprint
17 p, 350.3 KB

El registre apareix a les col·leccions:
Articles > Articles de recerca
Articles > Articles publicats

 Registre creat el 2017-11-05, darrera modificació el 2019-02-02



   Favorit i Compartir